Videosorveglianza aziendale e GDPR: cosa serve nel 2026

Videosorveglianza 2026: informativa, cartelli, retention, accessi, sicurezza e logging. Requisiti GDPR e best practice per evitare sanzioni.

Videosorveglianza aziendale e GDPR: cosa serve nel 2026

Una videosorveglianza conforme nel 2026 richiede più della telecamera: servono informativa (cartelli e policy), tempi di conservazione, accessi limitati, credenziali e logging, misure di sicurezza e gestione delle richieste. Il punto non è “essere formalmente coperti”, ma poter dimostrare controllo e proporzionalità.

Un impianto senza governance diventa rischio: può generare contestazioni, sanzioni e perdita di valore probatorio dei filmati. La conformità è parte della qualità operativa.

 
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