Quando la richiesta supera il livello del primo orientamento e richiede una valutazione più puntuale, il confronto entra in una dimensione tecnica vera e propria.
Le consulenze sono pensate per chiarire i punti critici del caso, prevenire scenari prevedibili, definire standard probatori e operativi e indicare le azioni più coerenti rispetto al contesto.
Possono essere richieste da privati, professionisti, aziende o difensori quando servono metodo, esperienza e una lettura tecnicamente fondata del problema.
In questa fase possono essere analizzati documenti, evidenze già acquisite, profili di rischio, criticità operative, vincoli normativi, requisiti di ammissibilità e possibili linee di sviluppo del caso.
→ risk assessment tecnico, investigativo o forense;
→ valutazione di attività compatibili con il quadro normativo applicabile;
→ supporto con riferimenti a T.U.L.P.S., c.p.p., GDPR e standard di corretta gestione delle evidenze;
→ analisi preliminare di materiali, atti o elementi già disponibili;
→ coordinamento con legali, consulenti o strutture già coinvolte, quando necessario.
• Durata indicativa: variabile in base alla complessità del caso.