Sequestro conservativo: come rafforzare fumus e periculum con asset tracing, dossier patrimoniale e evidenze su spostamenti beni e interposizioni.
Per sostenere un sequestro conservativo è utile documentare disponibilità, rischio di dispersione e interposizioni: asset tracing, mappature societarie, segnali di trasferimento beni, operazioni anomale e incoerenze patrimoniali. Un dossier tecnico riduce il margine di discrezionalità e rende più chiaro il quadro.
L’output utile allo studio è un fascicolo con fonti, grafi, cronologie e allegati essenziali, pronto per essere integrato in atti cautelari e richieste istruttorie.