Ricostruzioni 3D forensi: laser scanner, fotogrammetria e video. Validazione, limiti e uso in aula. Come evitare contestazioni su modelli e assunti.
Le ricostruzioni 3D possono chiarire dinamiche complesse (incidenti, scene, distanze, linee di vista), ma devono essere fondate su misurazioni e dati oggettivi (laser scanner, fotogrammetria, rilievi) e su assunti dichiarati. Il rischio è che un modello “bello” venga contestato se non è verificabile.
Per lo studio è essenziale che la ricostruzione sia accompagnata da: dataset originari, metodologia, parametri, margini di errore e spiegazione di ciò che è misurato vs simulato. Così il 3D diventa strumento tecnico, non argomento retorico.