Investigatore in aula: fatti osservati e documentazione

Investigatore in aula: cosa può riferire, limiti e preparazione. Importanza di verbali, note di servizio, allegati e coerenza con catena di custodia.

Investigatore in aula: fatti osservati e documentazione

In aula, la forza dell’investigatore sta nella capacità di riferire fatti osservati e nel supporto documentale: note, log, report e allegati coerenti. La testimonianza non sostituisce le evidenze: le rende leggibili e contestualizzate.

Per questo, è fondamentale che ogni attività sia documentata in modo lineare e che la catena di custodia degli allegati sia chiara. In assenza di metodo, la testimonianza perde peso.

 
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