Copia bit-a-bit (forensic imaging): perché è indispensabile in tribunale

Copia bit-a-bit: cosa significa forensic imaging, hash SHA-256, catena di custodia e ripetibilità. Perché è la base per prove digitali difendibili.

Copia bit-a-bit (forensic imaging): perché è indispensabile in tribunale

La copia bit-a-bit (o forensic imaging) è la duplicazione tecnica integrale di un supporto digitale a livello di settori, includendo aree non allocate, file cancellati e metadata. È la base metodologica della digital forensics perché consente analisi successive senza lavorare sull’originale, riducendo il rischio di contaminazione e rendendo l’attività ripetibile.

La correttezza si dimostra con hash (es. SHA-256) calcolati su originale e immagine, verbalizzati insieme a strumenti, date/ore, operatori e sigilli: questa è la catena di custodia. In sede giudiziaria, ciò che conta non è “aver visto un dato”, ma poter dimostrare come è stato acquisito, conservato e analizzato, con tracciabilità completa e rischio di alterazione controllato.

 
Servizi più richiesti