Zero-Trust: cosa serve (IAM/MFA, segmentazione, least privilege, telemetria) e come stimare costi e ritorno entro 24 mesi con KPI misurabili.
Il modello Zero-Trust sposta il controllo su identità, contesto e segmentazione: IAM/MFA/SSO, least privilege, micro-segmentazione, telemetria continua e policy di accesso condizionato. I costi non sono solo tecnologici: includono assessment, disegno architetturale, pilot, roll-out graduale e change management.
Il ROI si misura con KPI: riduzione superfici esposte, riduzione del “blast radius”, tempi di rilevazione e contenimento, diminuzione incidenti ad alto impatto e maggiore auditabilità.
È un percorso: funziona quando è allineato a dati, processi e priorità di business, non come installazione “una tantum”.