Due diligence ESG: indicatori ambientali, sociali e governance, red flag, supply chain, contenziosi e verifiche documentali. Output per CSRD e audit.
La due diligence ESG non è uno slogan: richiede indicatori verificabili e fonti documentali. In genere si lavora su: compliance ambientale, gestione rifiuti, incidenti, contenziosi, pratiche HR e sicurezza sul lavoro, catena fornitori, anticorruzione e governance.
Un approccio investigativo integra OSINT, controlli su registri e contenziosi, screening media e verifiche sulla supply chain. L’output deve evidenziare indicatori, evidenze, gap e raccomandazioni, utile anche per audit e percorsi di rendicontazione.