Router compromesso: acquisizione config, firmware, log e traffico; analisi persistenza e backdoor. Strumenti e risultati utili per indagini e remediation.
Un router compromesso può diventare punto di persistenza, sniffing o pivot verso la rete interna. L’analisi forense mira a ricostruire configurazione, modifiche sospette, regole NAT/DNS, credenziali, log e, se possibile, il firmware per individuare backdoor o alterazioni.
L’output utile non è solo “trovare un’anomalia”, ma documentare: come è avvenuto l’accesso, quali impostazioni sono state modificate, quali flussi sono stati deviati, e quali contromisure riducono il rischio (reset controllato, hardening, aggiornamento, segmentazione). Anche qui: acquisizione tracciata e report orientato a decisioni tecniche e legali.