Quali articoli del Codice di Procedura Penale regolano la prova digitale?

Quali norme regolano la digital evidence nel processo penale? Art. 234 documenti informatici; 247-bis perquisizione telematica; 254-bis sequestro dati; 359 CT del PM; 220–224 perizia; 391-bis ss. investigazioni difensive.

Quali articoli del Codice di Procedura Penale regolano la prova digitale?

I principali riferimenti del c.p.p. per la prova digitale includono:
→ art. 234 c.p.p. – riconosce i documenti (anche informatici) come mezzi di prova;
→ art. 247-bis c.p.p. – disciplina la perquisizione di sistemi informatici o telematici;
→ art. 254-bis c.p.p. – prevede il sequestro di dati informatici presso fornitori/gestori;
→ artt. 220–224 c.p.p. – perizia e nomina del perito (disposta dal giudice);
→ art. 359 c.p.p. – consulenti tecnici del P.M. e accertamenti tecnici;
→ artt. 391-bis e seguenti c.p.p. – investigazioni difensive (L. 397/2000) e acquisizione lecita di evidenze.

Conoscere e applicare correttamente questi articoli riduce il rischio di nullità e aumenta l’ammissibilità dei reperti digitali (catena di custodia, integrità, tracciabilità).

 
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