Sextortion e cyberstalking: primi passi, preservazione prove, OSINT e attribution, richieste a piattaforme. Errori da evitare e output tecnico.
In sextortion e cyberstalking la priorità è non perdere evidenze: conservare chat, profili, URL, screenshot contestualizzati e, quando possibile, export completi. Azioni impulsive (cancellare, bloccare senza salvare) spesso compromettono la ricostruzione.
Il supporto investigativo/digitale può includere OSINT, correlazioni tra account, raccolta di indicatori e dossier per richieste a piattaforme e legali. L’obiettivo è ridurre l’asimmetria: trasformare paura e frammenti in un fascicolo tecnico.