Patch management gestito: inventario, priorità CVE, test, finestre, rollback e report KPI. Cosa incide sui costi e sugli SLA.
Il patch management gestito copre: inventario software/hardware, classificazione criticità (CVE/CVSS), test pre-deployment, finestre di manutenzione, procedure di rollback e reportistica. I costi variano con numero di endpoint/server, eterogeneità del parco, requisiti di continuità (after-hours) e SLA richiesti.
KPI rilevanti: percentuale di copertura entro X giorni per criticità, tempo medio di chiusura, tasso di fallimento dei deployment e riduzione dell’esposizione alle vulnerabilità note. Per ambienti critici/OT, sono fondamentali test e pianificazione, oltre a finestre autorizzate e controllo dei cambiamenti.