Indagini su falsa malattia, doppio lavoro, abuso di Legge 104, assenteismo, frodi interne e informatiche, concorrenza sleale e spionaggio aziendale (con bonifiche).

Indagini aziendali
Raccolta di prove conformi a procedimenti legali e licenziamenti per giusta causa.

Le indagini aziendali sono attività di osservazione, verifica documentale e analisi digitale finalizzate a raccogliere e validare elementi di fatto su condotte, processi e asset dell’organizzazione. Lo scopo è fornire materiali utilizzabili per la gestione interna (disciplinare, compliance) e per l’eventuale uso in sede stragiudiziale o giudiziaria.

L’approccio privilegia liceità, proporzionalità e tracciabilità: ogni passaggio è pianificato, documentato e ripetibile, con separazione tra osservazioni fattuali e valutazioni. Le evidenze (foto/video leciti, documenti, log informatici) confluiscono in un dossier chiaro, verificabile e coerente con le policy aziendali e la normativa applicabile.

Che cos’è l’indagine aziendale

L’indagine aziendale è un servizio professionale che chiarisce fatti rilevanti per la tutela dell’impresa (patrimonio, reputazione, continuità operativa).

Si combinano osservazioni in luoghi consentiti, verifiche OSINT/documentali e, quando necessario e legittimo, attività di digital forensics per ricostruire comportamenti, cronologie e responsabilità.

In sintesi
→ Scopo: accertare fatti con riscontri documentati.
→ Metodo: liceità, proporzionalità, tracciabilità.
→ Esito: dossier chiaro, pronto per uso interno/legale.

Ambiti d’intervento (casi tipici)

Gli scenari più ricorrenti includono abusi dei permessi (es. Legge 104), falsa malattia, assenteismo e doppio lavoro; violazioni di patti di non concorrenza, sottrazione di dati o segreti aziendali; furti e danneggiamenti interni; frodi e anticorruzione; concorrenza sleale, canali paralleli e anticontraffazione; incidenti informatici e data-leak con necessità di ricostruzione tecnica.

In sintesi
→ HR/disciplinare: 104, falsa malattia, assenteismo, doppio lavoro.
→ IP/concorrenza: patti, marchi/brevetti, segreti, gray market.
→ Frodi/danni: furti, sabotaggi, anticorruzione, whistleblowing.
→ Cyber: data breach, esfiltrazioni, forensics e incident response.

Destinatari e risultati attesi

HR e Ufficio Legale ottengono un dossier strutturato con executive summary, diario operativo, materiali selezionati e timeline.

Compliance, Risk e Internal Audit dispongono di note tecniche e raccomandazioni operative per mitigazioni e policy. Direzione/Board ricevono un quadro decisionale sintetico.

In sintesi
→ HR/Legale: dossier per contestazioni/provvedimenti.
→ Compliance/Audit: raccomandazioni e controlli correttivi.
→ Direzione: sintesi decisionale e roadmap.

Normativa e policy di riferimento

L’attività si svolge nel rispetto del T.U.L.P.S. (art. 134) e D.M. 269/2010, del GDPR (liceità/minimizzazione/sicurezza), delle norme sul lavoro e delle policy interne (Statuto dei

Lavoratori e linee guida sul controllo a distanza; CCNL applicabili). In presenza di profili penali si coordinano gli aspetti tecnici con i legali incaricati.

In sintesi
→ Cornice: T.U.L.P.S./D.M. 269/2010, GDPR, lavoro e privacy.
→ Policy interne e trasparenza procedurale.
→ Coordinamento con legali per profili contenziosi.

Metodo operativo e garanzie di integrità

Si parte da uno scoping con obiettivi, perimetro, basi giuridiche e cautele. Le uscite sono pianificate in finestre coerenti con le abitudini osservabili; le evidenze digitali sono acquisite in modo ripetibile con catena di custodia e impronte di verifica. La relazione separa fatti e valutazioni e riporta strumenti, date e operatori.

In sintesi
→ Scoping, piano e limiti condivisi.
→ Catena di custodia e tracciabilità completa.
→ Report trasparente e verificabile.

Processo operativo end-to-end

Il percorso tipico comprende intake riservato, valutazione di fattibilità e rischi, piano operativo con finestre e step decisionali, attività sul campo e verifiche digitali/documentali, review legale e consegna del dossier con allegati. Se necessario si prevede supporto in audizione o giudizio.

In sintesi
→ Intake → Piano → Operatività → Verifiche → Review → Dossier → Supporto.

Dati e fonti trattabili

Si utilizzano fonti aperte e documentali (registri, atti, visure), verifiche sul campo in luoghi consentiti e, quando pertinente e legittimo, acquisizioni forensi di dispositivi e log (e-mail, file, accessi, sistemi di sicurezza). Ogni fonte è correlata in una timeline coerente.

In sintesi
→ OSINT/documenti + riscontri sul campo.
→ Log e artefatti digitali quando legittimi.
→ Timeline unica e verificabile.

Tempi e costi (come si stimano)

Dipendono da obiettivi, numero di uscite, necessità digitali e urgenza.

In via orientativa: pochi giorni per verifiche circoscritte; più finestre per casi complessi. Il preventivo scritto definisce limiti, milestone e modalità di aggiornamento.

In sintesi
→ Stima su finestre utili e complessità.
→ Preventivo con limiti e step.
→ Nessun extra non autorizzato.

Limiti, rischi e cautele

Non si impiegano strumenti vietati (intercettazioni, microspie, app-spia, accessi abusivi). Si rispettano i limiti sul controllo a distanza e la privacy dei soggetti non pertinenti. La raccolta è proporzionata allo scopo; ogni operazione è tracciata per preservare l’utilizzabilità delle prove.

In sintesi
→ Niente strumenti illeciti o intrusivi.
→ Proporzionalità e minimizzazione.
→ Tracciabilità e tutela dei terzi.

Come preparare la richiesta

Per impostare correttamente l’incarico è utile fornire orari/luoghi osservabili, ruoli e reparti coinvolti, policy rilevanti, eventuali ricorrenze o pattern, asset a rischio (dati, merci, marchi) e vincoli di sicurezza. Più le informazioni sono concrete, più il piano sarà efficiente e misurabile.

In sintesi
→ Finestre e luoghi osservabili.
→ Policy/asset coinvolti e pattern noti.
→ Vincoli e obiettivi misurabili.

Copertura e attivazione

L’operatività si attiva con breve preavviso. Quando vantaggioso impieghiamo operatori già in zona per ridurre tempi e costi; gli standard documentali restano uniformi e il referente è unico per gli aggiornamenti.

In sintesi
→ Attivazione rapida con calendario condiviso.
→ Team locali quando utile.
→ Unico referente e standard uniformi.

Avviso

Se non sussistono le condizioni tecniche o legali, l’incarico non viene avviato. La priorità è tutelare l’azienda, evitando iniziative inefficaci o rischiose. La trasparenza è parte del metodo.

In sintesi
→ Valutazione preliminare di liceità e utilità.
→ Stop in assenza di presupposti.
→ Priorità alla tutela dell’organizzazione.

INDAGINI AZIENDALI


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In sintesi
→ Piano per contestazioni/provvedimenti
→ Dossier probatorio con timeline e allegati
→ Conformità a normativa e policy interne

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