L’attività investigativa segue un percorso ordinato, condiviso con HR e legale aziendale.
Briefing legale–HR
→ raccolta di segnalazioni, documentazione aziendale, cronologia delle assenze 104 e policy interne;
→ analisi del quadro contrattuale e delle tempistiche (contestazioni pendenti, cause in corso). Pianificazione → definizione di obiettivi probatori chiari: dove il lavoratore dovrebbe trovarsi nelle ore di permesso, quali comportamenti sono compatibili con l’assistenza, quali no;
→ scelta delle giornate e delle fasce orarie più significative.
Sorveglianza discreta
→ osservazioni sul campo con pedinamenti e videoriprese in HD, nel rispetto dei limiti di legge;
→ uso di body–cam e, se del caso, di droni in aree pubbliche o aperte al pubblico.
Digital forensics e OSINT
→ analisi dei profili social (post, stories, eventi, check–in);
→ eventuale correlazione con celle telefoniche agli atti, movimentazioni POS, fatture o documentazione di attività parallele.
Correlazione degli eventi
→ costruzione di una timeline che incrocia giorni/ore di permesso, luoghi frequentati, persone incontrate e attività svolte;
→ evidenza grafica dei giorni in cui l’assistenza sembra effettivamente prestata e di quelli in cui emergono attività estranee.
Relazione tecnica
→ report con descrizione delle attività, foto, filmati, estratti di post pubblici;
→ allegati autenticati con hash (es. SHA-256) e catena di custodia a disposizione del legale.