Ogni indagine parte da una red-flag: una segnalazione, un’anomalia nei dati, una richiesta del Board o dell’OdV.
L’iter tipico prevede:
→ Risk mapping & red-flags
Mappatura delle funzioni e dei processi esposti (acquisti, vendite, appalti, marketing, finanza), scoring dei fornitori critici, individuazione di pattern transazionali anomali.
→ Data analytics 360°
Estrazione da ERP, contabilità generale, sub-ledger, carte aziendali, sistemi di approvazione; cross-match tra fatture, pagamenti, note spese, contratti, listini; rilevazione di schemi tipici (split invoice, round-tripping, fatture specchio).
→ Digital forensics
Imaging forense con hash SHA-256 di laptop, mail server, dispositivi mobili e chat IM; recupero di file cancellati, ricerche mirate in email, chat e repository documentali.
→ Field work & undercover
Interviste mirate, mystery supplier/client, osservazione discreta di magazzini, cantieri o punti vendita per verificare sul campo l’esistenza di “canali paralleli”.
→ Asset tracing
Follow-the-money in Italia e in giurisdizioni offshore, con strumenti di financial intelligence e, se necessario, supporto a richieste di mutua assistenza giudiziaria.
→ Remediation & recovery
Raccomandazioni su modello 231, controlli interni, clausole contrattuali; supporto a claw-back, azioni di responsabilità e definizione di piani di rientro.
Ogni fase è documentata in modo strutturato, con chiara attribuzione di responsabilità, così che il percorso sia verificabile ex post da revisori, OdV o Autorità.