Ogni indagine di back-tracking è costruita su misura, ma segue una struttura metodologica costante che riduce errori, ridondanze e rischi di inammissibilità.
1. Kick-off riservato
→ definizione dell’obiettivo (AML interno, recupero crediti, contenzioso penale/civile, supporto 231);
→ raccolta del mandato (es. ex art. 391-bis c.p.p. per indagini difensive) e degli atti disponibili;
→ individuazione delle fonti dati realisticamente accessibili e dei vincoli giuridici.
2. Data harvesting
→ estrazione di bilanci, estratti conto, movimenti SEPA/SWIFT, documentazione fatture e note di credito;
→ acquisizione di ledger crypto, registri DeFi, exchange report, KYC disponibili;
→ intelligence su registri societari, veicoli offshore, trust e nominati, integrata con leaks open-web (Panama, Paradise, Pandora Papers) ove pertinenti.
3. Graph & pattern analytics
→ modellazione della rete di pagamenti con software di link-analysis, individuando nodi centrali, hub e percorsi di layering;
→ algoritmi di shortest path e community detection per identificare catene ricorrenti e cluster sospetti;
→ classificazione delle operazioni in base a red-flag AML (importi frazionati, triangolazioni, circuiti trade-based).
4. Segnalazione STR / remediation
→ predisposizione di dossier tecnici per supportare segnalazioni di operazioni sospette (STR) verso UIF/Banca d’Italia;
→ supporto all’aggiornamento dei modelli 231 e delle procedure AML, sulla base dei pattern individuati.
5. Asset freeze & recovery
→ collaborazione con legali e autorità per rogatorie internazionali, richieste di ordine di sequestro e misure cautelari;
→ predisposizione di documentazione tecnica utilizzabile in provvedimenti di freezing, confisca e azioni esecutive worldwide.
6. Report forense
→ costruzione di timeline delle transazioni e grafi interattivi (esportabili in formati standard);
→ produzione di report in formato PDF/A firmati digitalmente, con hash SHA-256 dei dataset allegati e descrizione del metodo impiegato.
Ogni passaggio è loggato, così da garantire replicabilità in aula e piena tracciabilità della catena di custodia digitale.