L’accesso strutturato ad atti e documenti è trasversale a molti contesti:
Procedimenti penali e indagini difensive
→ copie fascicoli, verbali di sommarie e incidenti probatori;
→ estratti tabulati, perizie di PG, documenti di intercettazioni e GIP/GUP.
Cause civili, arbitrati e CTU/CTP
→ fascicoli di causa, atti di parte, memorie, CTU pregresse;
→ documentazione contrattuale, allegati tecnici, corrispondenza rilevante.
Due diligence e audit di conformità
→ statuti, bilanci, delibere, provvedimenti sanzionatori, ordinanze e autorizzazioni;
→ documentazione di ispezioni, verbali di vigilanza, atti di regolatori.
Recupero crediti e analisi patrimoniali
→ GDT, PRA, Conservatoria RR.II., procedure esecutive in corso;
→ cartelle esattoriali, rateizzazioni, accordi di ristrutturazione.
Indagini giornalistiche e compliance ESG
→ accesso a studi di impatto, autorizzazioni ambientali, verbali ispettivi;
→ FOIA tematici su appalti, concessioni, contributi pubblici.
In ognuno di questi scenari, la qualità dell’accesso documentale incide direttamente sulla forza della posizione processuale o negoziale.