Una perizia balistica completa non si limita a guardare proiettile e bossolo: integra rilievo della scena, esame strumentale e modellazione tridimensionale.
Elementi tipici di una nostra perizia:
Ricostruzione delle traiettorie
→ scansione 3D di ambienti, veicoli e oggetti colpiti;
→ modellazione CAD per definire angolo e direzione di tiro;
→ individuazione del volume spaziale entro cui si collocava lo sparatore.
Comparazione proiettili / bossoli – arma
→ analisi al microscopio comparatore (es. VS 300) delle strie su proiettili e degli impression mark su bossoli;
→ valutazione della compatibilità con la canna, il percussore, l’estrattore e l’espulsore dell’arma sequestrata;
→ eventuale supporto di sistemi automatizzati tipo IBIS, ove disponibili.
Analisi dei residui da sparo (GSR)
→ campionamento mediante stub;
→ esame SEM–EDS conforme ASTM E1588 per individuare particelle caratteristiche di GSR;
→ interpretazione dei risultati in relazione a distanza, posizione e numero di colpi.
Distanza e angolo di tiro
→ test su supporti jersey & greige per studiare la distribuzione di incombusti, bruciature e tatuaggi da polvere;
→ confronto con i pattern riscontrati su abiti o superfici reali;
→ definizione di un range di distanza (contatto, ravvicinata, intermedia, lunga).
Restauro dei numeri di matricola abrasi
→ metodi chimici, elettrolitici e magneto-ottici per il recupero di matricole alterate;
→ documentazione fotografica e video delle fasi di restauro.
Verifica funzionalità e sicurezza dell’arma
→ test di funzionamento secondo normative CIP / NATO EPVAT ove applicabili;
→ verifica di eventuali modifiche abusive (abbattimento sicure, alleggerimento scatti, trasformazioni).
Tutti questi elementi confluiscono in un unico elaborato peritale, in cui ogni affermazione è collegata a fotografie, grafici, sezioni 3D e dati strumentali.