Le minacce attuali combinano tecniche fisiche e digitali, sfruttando punti deboli apparentemente marginali.
Alcuni scenari ricorrenti:
→ Supply-chain breach
Accessi non autorizzati tramite fornitori di logistica, manutenzione o cleaning che dispongono di badge, chiavi o connessioni remote. Una gestione superficiale degli accessi temporanei può aprire la strada a copie di dati sensibili o installazione di dispositivi non autorizzati.
→ Hybrid ransomware
Gruppi criminali che violano il perimetro IT e, in parallelo, sabotano apparati fisici (server-room, UPS, apparati di rete, postazioni operatori) per aumentare la leva negoziale e ridurre il tempo di decisione dell’azienda colpita.
→ Droni e RF hacking
Uso di droni per osservazione a distanza, raccolta di segnali RF, intercettazione di link wireless o rilascio di payload malevoli nei pressi di reti Wi-Fi industriali e infrastrutture OT.
→ Insider risk
Dipendenti, consulenti o partner che sfruttano badge, credenziali IT e conoscenza dei processi per sottrarre prototipi, dati di pricing, elenchi clienti o know-how critico.
Comprendere queste dinamiche è il primo passo per progettare una difesa coerente: la mappatura dei rischi deve sempre considerare contemporaneamente siti, persone, processi e sistemi informativi.