Audit su misura per privati, aziende ed eventi, con protezione di persone, asset e infrastrutture (VMS AI, accessi biometrici, SOC 24/7, hardening IoT/OT, KPI/SLA misurabili).
In presenza di minacce ibride, frodi digitali e intercettazioni illecite, proteggere persone, asset e infrastrutture richiede una regia unica che unisca tecnologie d’avanguardia, competenze multidisciplinari e governo del rischio basato su standard.
La nostra sicurezza integrata orchestra dispositivi, processi e persone in un’unica architettura monitorata h24, per ridurre superficie d’attacco, tempi di risposta e impatto operativo, nel pieno rispetto della conformità normativa e dei requisiti probatori.
→ Regia unica “phygital”: convergenza sicurezza fisica/cyber, stessa governance, stesso ciclo di vita (prevenzione → detection → risposta → hardening).
→ Valore: continuità operativa, tutela della reputazione, riduzione TTM della remediation e decisioni difendibili.
→ Destinatari: aziende, enti, infrastrutture critiche, studi legali e clientela privata ad alta esposizione.
→ Standard di riferimento: EN 50518 (control room), ISO/IEC 27001 (ISMS), ISO 22301 (business continuity), ISO 31000 (risk), UNI 10459 (Security Manager), CEI EN 62676 (CCTV), CEI 79-3 (intrusione), NIS2, GDPR.
Progettiamo impianti all-in-one, governati da control room 24/7 conformi a best practice internazionali, che combinano protezione perimetrale, videosorveglianza AI-based e Zero Trust per identità, reti e workload.
La piattaforma correla eventi fisici e digitali, innalza il segnale rispetto al rumore e abilita escalation misurate verso forze dell’ordine, CERT e funzioni di crisi.
→ Integrazione nativa: VMS AI + SIEM/SOAR; correlazione cross-dominio per abbattere allarmi spuri.
→ Telemetria end-to-end: sensori perimetrali, badge, LPR, BLE/NFC, OT/IoT; normalizzazione e retention.
→ Procedure: SOP/SLA, runbook incident, playbook crisi, audit e chain-of-custody per evidenze.
→ Continuità: ridondanza siti e collegamenti, UPS/generatori, disaster recovery della piattaforma.
→ Misura: MTTD/MTTR, dwell time, tasso di falsi positivi; reporting executive e tecnico.
Le nostre soluzioni fondono deterrenza, detection e risposta, in un continuum fisico-digitale.
La priorità è rendere osservabile il sistema e reversibile il danno, mantenendo integrità probatoria e privacy-by-design.
→ Videosorveglianza AI: analisi comportamentale, face/object recognition, heat-mapping, privacy masking.
→ Allarmi multi-sensore: IR, microonde, rottura vetri, tamper; fog-cannon reattivi anti-intrusione.
→ Controllo accessi biometrico: badge NFC, mobile credential, policy Zero Trust, audit trail h24.
→ Bonifiche TSCM: intercettazioni RF/wire, ispezioni tecniche, hardening sale riunioni.
→ Digital Forensics & Incident Response: SOC 24h, catena di custodia, triage → containment → remediation.
La protezione fisica si basa su progettazione perimetrale, sensoristica resiliente e risposta coordinata.
Sistemi e procedure sono dimensionati su minacce realistiche e integrati con la control room per azioni rapide e tracciate.
→ Pattuglie GPS-tracked, telecamere 4K con analytics edge, allarmi integrati con forze dell’ordine; SLA T2 − 60.
→ Fog-cannon e batterie anti-black-out per continuità difensiva anche in caso di sabotaggio.
→ Piani di sito, zonizzazione interna, percorsi sicuri, muster point, prove periodiche e verbali.
→ Compliance impiantistica: CEI 79-3 (intrusione), CEI EN 62676 (CCTV), privacy by design (GDPR).
Applichiamo Zero Trust per identità, device e workload: nessuna fiducia implicita, verifica continua.
Difesa multilivello con prevenzione, rilevazione, risposta e hardening di lungo periodo, per limitare esposizione e blast radius.
→ Architettura: NGFW, segmentazione, IDS/IPS con threat intel live, EDR/XDR, email/web security.
→ Processi: Vulnerability Assessment trimestrale, gestione patch, asset inventory, secure baseline.
→ Cifratura & backup: AES-256 + RSA-4096, backup geografico crittografato, test di restore.
→ Governance: NIS2, ISO/IEC 27001, GDPR (DPIA, registro trattamenti, DPA), awareness continua.
La protezione ravvicinata tutela individui e famiglie esposti.
La pianificazione è discreta e proporzionata, con intelligence preventiva e controllo in movimento, riducendo attriti nella vita quotidiana.
→ Bodyguard certificati, piani viaggio OSINT-driven, veicoli blindati, tracking h24 con panic-button.
→ Centrale operativa multilingua, liaison con autorità locali, protocolli per minacce/stalking/estorsioni.
→ Protezione residenziale: accessi, sorveglianza, bonifiche TSCM periodiche, policy domestiche.
Il rischio si governa, non si elimina. Dalla Risk Assessment alla Business Impact Analysis, sino ai piani BC/DR esercitati su scenari fisici e cyber, il percorso porta a resilienza misurabile e verificabile.
→ Valutazioni di rischio operativo e reputazionale; mappa minacce e contromisure.
→ BIA per RTO/RPO; strategie di continuità e ripristino; runbook e ownership.
→ Esercitazioni: tabletop, red-teaming fisico/cyber, post-mortem e miglioramento continuo.
→ Riferimenti: ISO 22301 (BCM), ISO 31000 (risk), ISO 31030 (travel risk).
Eventi richiedono competenze verticali: crowd engineering, procedure di accesso, gestione emergenze e counter-UAV. L’obiettivo è un equilibrio efficace tra fruibilità e controllo, con catena decisionale chiara.
→ Layout crowd-control, barriere anti-ramming, metal detector, screening selettivo.
→ Squadre first-responder, piani di evacuazione, medical liaison, comunicazioni di crisi.
→ Drone-shield: rilevazione e mitigazione UAV ove consentito; geofencing e procedure.
L’AI abilita threat-hunting predittivo ma potenzia anche attacchi; IoT/OT espande il perimetro e la attack surface.
Integrare telemetrie fisiche e digitali diventa essenziale per ridurre falsi positivi e intervenire prima.
→ Correlazione real-time SOC/VMS: eventi fisici + indicatori cyber per allarmi ad alta precisione.
→ Hardening IoT/OT: segmentazione, accessi minimi, patching e monitoraggio comportamentale.
→ Risultato: riduzione fino al 42% dei falsi positivi rispetto a VMS legacy; più focus su eventi reali.
→ Preparazione AI: modelli/alert rivisti, controllo deepfake, integrazione con playbook risposta.
La sicurezza è un ciclo continuo.
Preveniamo con design e governance, rispondiamo con procedure e competenze, consolidiamo con formazione e simulazioni: ciò che si esercita, funziona.
→ Mappatura rischi: asset, IT/OT, persone, supply chain, scenario geopolitico.
→ Soluzioni cutting-edge: VMS AI, IDS/IPS, hardening IoT, token FIDO2, zero trust network.
→ Security awareness: training, incident response, tabletop, phishing drill, piani di miglioramento.
→ Cooperazione: protocolli con autorità, CERT, intelligence private e fornitori strategici.
Scorri i servizi per una visione operativa: un unico referente per fisico, cyber, forensics e centrale operativa, con standard comuni e responsabilità chiare.
→ Sicurezza fisica & cyber end-to-end.
→ Vigilanza armata h24 e video-guard-tour.
→ Controllo accessi biometrico e mobile credential.
→ Sistemi di videosorveglianza AI e VMS avanzati.
→ Centrale operativa e control room conformi a EN 50518.
→ Bonifiche elettroniche ambientali (TSCM).
→ Impianti di sicurezza integrati OT/IT.
→ Digital Forensics & Incident Response con chain-of-custody.
Il valore della sicurezza si misura anche nella conformità.
Architetture e processi nascono privacy-by-design e si allineano a norme e standard per assicurare legalità, tracciabilità e riuso probatorio.
→ Privacy & dati: GDPR, DPIA, minimizzazione, gestione consensi; infrastrutture ISO/IEC 27001.
→ Continuità: ISO 22301 per BC/DR, test regolari, auditing e reporting.
→ Governance: UNI 10459, ruoli e responsabilità; ISO 31000 per quadro del rischio.
→ Impianti: CEI EN 62676 (CCTV), CEI 79-3 (intrusione); policy video e retention.
→ NIS2 & settori regolati: adeguamento posture, gestione incident e reporting.
Trasparenza e miglioramento continuo passano da metriche e impegni contrattuali chiari.
Ogni servizio è corredato da KPI misurabili, SLA e report periodici per management e funzioni di controllo.
→ KPI: MTTD/MTTR, tasso falsi positivi, dwell time, uptime sistemi, compliance patching.
→ SLA: tempi di presa in carico/risposta, escalation, finestra di ripristino.
→ Reporting: executive dashboard, verbali eventi, lesson learned, piani di remediation.
→ Audit: verifiche periodiche, test di efficacia e riesame direzionale.